Assistenza alle detenute

Il progetto di assistenza sanitaria ginecologica alle detenute del carcere Pontedecimo di Genova e del carcere di Bollate ha l’obbiettivo di sottoporre, gratuitamente, le donne a visita ginecologica, ecografia transvaginale e paptest con lo scopo di certificare lo stato di buona salute dell’apparato genitale e di diagnosticare e curare eventuali patologie di carattere ginecologico. Le procedure alle quali sono sottoposte le donne sono assolutamente innocue. La visita ginecologica consiste nella raccolta anamnestica dei dati relativi alla donna (storia clinica remota e prossima, anamnesi familiare) e nella esplorazione manuale dei genitali esterni ed interni. L’ecografia transvaginale consente la visualizzazione degli organi genitali interni (utero e ovaie) mediante l’introduzione di una sonda in vagina che emette ultrasuoni (l’esame è assolutamente innocuo e indolore). L’ecografia consente di visualizzare gli organi interni del nostro corpo e nel caso specifico consente di diagnosticare ad es., la presenza di miomi uterini (causa spesso di mestruazioni abbondanti o di dolori pelvici), di cisti ovariche, e in menopausa, consente di valutare l’endometrio (un aumentato spessore può essere indice di cancro). Infine il paptest è il prelievo delle cellule del collo dell’utero mediante una spatolina di legno. Per fare il paptest viene inserito in vagina un dispositivo, lo speculum, che la dilata e consente la visualizzazione del collo dell’utero e il prelievo (la procedura non è pericolosa e non è dolorosa). La diffusione del paptest ha ridotto la mortalità e l’incidenza del carcinoma cervicale del 50-60%.
I costi del progetto sono completamente a carico dell’associazione. Durante la visita ginecologica è utilizzato un apparecchio ecografico portatile di ultima generazione e materiale sanitario messo a disposizione dall’associazione. Quello che viene chiesto alla struttura carceraria è esclusivamente una sala per effettuare le visite.
Per illustrare il progetto alle donne in regime di detenzione, sia nel carcere di Bollate che in quello di Genova, si è svolto un incontro con le detenute stesse durante il quale è stato spiegato quanto sopra descritto. Ne è nato un interessante dibattito che ha fatto emergere le comuni conflittualità, inevitabilmente esacerbate dalla cruda realtà della detenzione, ed ha evidenziato il desiderio delle detenute di preservare il proprio stato di salute.

Il carcere può sospendere il diritto alla libertà ma non gli altri diritti fondamentali come quello della salute. Nel panorama della criminalità femminile, accanto a poche storie di scelte consapevoli, ce ne sono molte di più dovute a scelte sbagliate maturate nella povertà, nella solitudine, nello sfruttamento e nell’abbandono. Va sottolineato che l’associazione non si occupa di reati e pene, lasciando l’aspetto penale ai professionisti del settore, ma di “donne” che hanno diritto di essere curate e assistite.

Le visite ginecologiche sono iniziate il 12 febbraio 2011. Sono state visitate 130 detenute tra il carcere di Genova e quello di Bollate. Le donne alle quali è stata diagnosticata una patologia sono state tempestivamente curate (alcune anche chirurgicamente), grazie anche al clima di grande sensibilità e collaborazione che si è instaurato con i direttori dei carceri, la dottoressa Maria Milano e la dottoressa Lucia Castellano.

L’associazione Gravidanza Gaia ha ricevuto il patrocinio del Comune di Milano e quello del Comune di Genova.

Con una lettera di encomio il Ministero della Giustizia ha espresso apprezzamento per l’elevato valor sociale dell’iniziativa volta alla prevenzione, alla cura ed al benessere della donna anche in stato di detenzione.

L’associazione Gravidanza Gaia collabora con il periodico di informazione sulla salute della 2° casa di reclusione Milano-Bollate “Salute inGrata”, con articoli scientifici.

E non solo… Il 28 marzo 2011 presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia di Genova, è stata discussa la tesi di laurea del Corso di Laurea in Ostetricia con titolo “Al di là del muro. Il vissuto femminile in carcere. Ruolo e relazioni d’aiuto dell’ostetrica”. Un intero capitolo è dedicato all’esperienza sul campo dell’associazione gravidanza gaia nel carcere Pontedecimo di Genova, al lavoro concreto che è stato fatto e che prosegue per far uscire, al di là del “muro” che separa una fetta invisibile di umanità, i bisogni concreti del corpo femminile recluso.

L’associazione continua la sua attività di cura e prevenzione nelle altre carceri italiane…

Parlano Di Noi:

Adele Teodoro su “Il Sannio Quotidiano”

Inserito da il 11 mar, 2016 in Press - Assistenza alle detenute, Press Zone

Adele Teodoro su “Il Sannio Quotidiano”

“I progetti nel sociale di una caudina a Milano“: così recita il titolo che Il Sannio Quotidiano, giornale d’informazione del Beneventano, dedica ad Adele Teodoro. Sulla scia dei precedenti editoriali, un’ampia pagina concentrata sulle conquiste della Dottoressa, sui progetti dell’Associazione Gravidanza Gaia e sui futuri propositi; fra questi, l’idea di ritrarre le detenute, per elevarne le condizioni. L’idea (Arte e Salute), verrà realizzata con la collaborazione del noto fotografo Maurizio...

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Adele Teodoro su Confidenze: “Dentro Non C’è Prevenzione”

Inserito da il 3 lug, 2015 in Press - Assistenza alle detenute

Adele Teodoro su Confidenze: “Dentro Non C’è Prevenzione”

La Ginecologa Adele Teodoro, insignita dell’Ambrogino d’oro nel 2014, che lavora come volontaria nei penitenziari di Genova Pontedecimo e Milano San Vittore, intervistata da Letizia Grandi per la rivista “Confidenze“. “[...] Alle detenute non viene riconosciuto un diritto: quello della tutela della loro integrità fisica. Certo, quando si ammalano, ottengono cure e assistenza. Ma manca del tutto l’idea di prevenzione, di esami e controlli che fuori sono raccomandati, come se ci fossero pazienti di serie A e...

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Adele Teodoro su Donna Moderna: “Aiuto le donne in carcere a ri-amare il loro corpo”

Inserito da il 29 gen, 2015 in Press - Assistenza alle detenute, Press Zone

Adele Teodoro su Donna Moderna: “Aiuto le donne in carcere a ri-amare il loro corpo”

La ginecologa Adele Teodoro si è inventata un progetto unico in Italia. Due volte al mese, con il suo ecografo portatile, trasforma le celle in uno studio medico. Visita le detenute, ma non solo: «Parlo con loro di prevenzione, figli, menopausa. Perché ritrovino quella femminilità che la vita ha ferito» (Articolo di Emanuela Zuccalà su Donna Moderna)   Leggi l’articolo di Donna Moderna in...

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Adele Teodoro: «Così aiuto le donne in carcere» | VanityFair

Inserito da il 1 gen, 2015 in Press - Assistenza alle detenute, Press Zone

Adele Teodoro: «Così aiuto le donne in carcere» | VanityFair

L’articolo di Valeria Vantaggi sulla Dott.ssa Teodoro, Gravidanza Gaia e il programma di assistenza gratuita alle detenute.    Leggi l’articolo di VanityFair in PDF Leggi l’articolo su...

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Adele Teodoro, l’Ambrogino alla ginecologa delle detenute

Inserito da il 7 dic, 2014 in Press - Assistenza alle detenute, Press Zone

Adele Teodoro, l’Ambrogino alla ginecologa delle detenute

Una cella che diventa ambulatorio e luogo dell’anima, quando dare è ricevere solidarietà femminile. (da La Stampa – Voci di Milano)   Leggi l’articolo di La Stampa – Voci di Milano in...

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Adele Teodoro, la ginecologa che insegna la prevenzione nelle carceri

Inserito da il 18 nov, 2014 in Press - Assistenza alle detenute, Press Zone

Adele Teodoro, la ginecologa che insegna la prevenzione nelle carceri

Del penitenziario di Genova Pontedecimo a San Vittore per dare vita al progetto Gravidanza Gaia, che prevede screening e diagnosi precoce per tutte le detenute, ricordando che “un medico non deve essere utile solo clinicamente, ma anche emotivamente”    Leggi l’articolo in...

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Adele Teodoro su Nuvolosità Variabile

Inserito da il 11 giu, 2014 in Press - Assistenza alle detenute, Press Zone

Adele Teodoro su Nuvolosità Variabile

Il post di Giusy Celestini sulla Dott.ssa Teodoro e sulle attività dell’associazione Gravidanza Gaia.   Leggi il Post su Nuvolosità...

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LA GINECOLOGA DELLE CARCERATE – Io Donna

Inserito da il 7 giu, 2014 in Press - Assistenza alle detenute, Press Zone

LA GINECOLOGA DELLE CARCERATE – Io Donna

L’articolo di Io Donna scritto da Emanuela Zuccalà sull’attività di Gravidanza Gaia e della Dott.ssa Adele Teodoro. Una cella per ambulatorio, un ecografo preso a rate e una vocazione da volontaria. A Genova Adele Teodoro guida un progetto unico. Perché la prevenzione eviti altre condanne…   Leggi l’articolo in PDF Leggi l’articolo su Io...

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Circolo della Stampa di Milano. “Dignità Donna”. Le foto dell’evento.

Inserito da il 21 mar, 2014 in Press - Assistenza alle detenute

Circolo della Stampa di Milano. “Dignità Donna”. Le foto dell’evento.

    Vi presentiamo una breve gallery dell’evento “Dignità...

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Circolo della Stampa, Milano. “La cura delle detenute”.

Inserito da il 21 mar, 2014 in Press - Assistenza alle detenute

Circolo della Stampa, Milano. “La cura delle detenute”.

Donne e prevenzione: test e visite nelle carceri.   Vi segnaliamo l’articolo de Il Giorno sull’attività di prevenzione e cura delle detenute svolta nelle carceri da Adele Teodoro. Hanno partecipato Don Mazzi, presidente della Fondazione Exodus e la giornalista Lina Sotis.   Clicca qui per vedere la locandina della serata al Circolo della Stampa di Milano Clicca qui e leggi l’articolo de Il...

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